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Il 26-27 marzo 2010 ha avuto luogo presso l'Abbazia di Praglia (PD) la seconda edizione dell'Outdoor Training BarCamp dopo la prima edizione sperimentale avvenuta nel settembre 2009.
Questa seconda esperienza ha dimostrato come, anche nel caso di una metodologia così "destrutturata" e "paritaria", occorra quel minimo di organizzazione e struttura per poter realizzare eventi significativi.
L'Outddor Training BarCamp del 2010 è stato supportato, infatti, da partner organizzativi e sponsor.
Ecco un breve resoconto di un iscritto alla nostra Comunity che era tra i partecipanti.
La location scelta è stata facile da raggiungere. L’antica abbazia nella provincia di Padova si trova ai piedi dei Colli Euganei. Appena varcato il cancello si percepiva un silenzio ed una quiete appartenente ad epoche lontane e distanti da noi. L’organizzazione dei due giorni ha dato modo a molti partecipanti di pernottare in foresteria. Concedendogli un sogno ristoratore nella più totale tranquillità. Questa antico edificio immerso nel verde, rappresenta l’ubicazione perfetta per svolgere questo tipo di formazione che avviene all’aria aperta. Se durante la prima giornata di lavori il cielo non è stato molto amichevole. La seconda giornata è stata particolarmente assolata. Mattinata perfetta tanto da averci permesso di organizzare una simpatica grigliata.
I partecipanti che hanno preso parte a questa esperienza non erano rappreesentati solo da una cospicua fetta di “addetti ai lavori” incuriositi dal BarCamp. Ma questa idea ha visto coinvolti anche molti rappresentati aziendali impiegati nell’amministrazione e nelle risorse umane. Ciò ha fornito gli elementi per rendere questo momento un'occasione per confrontarsi e per apportare nuove idee ed esperienze all’interno del BarCamp, arricchendolo di contenuti.
In questa edizione sono stati allestiti nel suggestivo giardino adiacente all’antica struttura dei “corners” attorno ai quali a rotazione i partecipanti decidevano liberamente di prendere parte alle attività suggerite dai partners organizzatori dell’evento.
Questa seconda edizione del BarCamp ha riscosso particolare successo non soltanto in chi ha creduto in questo progetto o negli addetti ai lavori, ma anche in persone molto curiose che si sono cimentate in questo tipo di attività per la prima volta. In particolare la presenza di ragazzi neo-laureati ha apportato un valore aggiunto all’evento, sia in termini di coinvolgimento emotivo e di partecipazione attiva, che nell’apporto di una rielaborazione più “fresca” di certi punti di vista.
Le esercitazioni proposte erano di varia natura si è spaziati dalle Small Tecniques a coraggiose percorsi di Self-Efficacy che hanno visto i partecipanti spezzare una freccia sul petto, a pratiche molto più impegnative come la camminata notturna nel bosco, Night Walking.
Per sua stessa natura l’Outdoor Training presenta una forma destrutturata. Questa caratteristica tipica di un certo tipo di formazione esperienziale mette in modo naturale i partecipanti nelle condizioni di dismettere gli stretti abiti gerarchici del “ruolo aziendale”, facendo sì che la dimensione più genuinamente emozionale rimanga scoperta. Ciò avviene più che mai in contesti esercitativi dove è richiesta una certa pratica collaborativa fra i partecipanti. Ecco che l’abilità nelle dinamiche relazionali risulta essere la chiave interpretativa più adatta per far fronte a contesti situazionali di questo tipo. L’esperienza formativa così intesa può essere esaminata un po’ come “cartina da tornasole” per quanto riguarda la “rigidità” dei rapporti interpersonali che nel quotidiano ciascuno di noi è chiamato a gestire sul posto di lavoro. Fornendo così un utile strumento di comprensione atto a migliorare le capacità di ciascuno nell’ottimizzare le relazioni con gli altri e aiutando a sviluppare una base di consapevolezza maggiore, attraverso la capacità maieutica, che poggia la sua efficacia nell’approccio per prove ed errori, contribuendo efficacemente a mantenere più vivido il ricordo di quello che apprendiamo.
In conclusione credo che l’idea di BarCamp calzi perfettamente ad un evento formativo come quello da poco conclusosi. La forma destrutturata e degerarchizzata ben si coniuga alla struttura delle formazione outdooor. Consentendo e favorendo quel tipo di scambio fra le persone che in luoghi e contesti abituali normalmente non avverrebbe. Portando a far “ri-emergere” quel senso di appartenenze comunitaria che nella routine di tutti i giorni troppo spesso ci dimentichiamo.
Per approfondire troverai la descrizione dell'evento ed i commenti degli altri partecipanti sul sito dedicato al BarCamp.
Mattia Festa -
Psicologo del Lavoro
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