Dewey, insieme a Eduard Linderman, fa capo al movimento chiamato da alcuni pragmatismo e da altri funzionalismo. In un mondo dove l’educazione era sinonimo di lezioni da imparare a memoria, maestri severi e punitivi (siamo nell’epoca tra le due guerre mondiali), Dewey elabora un suo modello educativo democratico ed umano fondato sull’apprendimento attraverso l’esperienza concreta, l’interazione in gruppo e la successiva riflessione sulle tematiche affrontate.
In "Esperienza ed Educazione" Dewey formula i principi della sua filosofia dell'educazione:
"..All'imposizione da sopra viene opposto l'esprimere e coltivare l'individualità; alla disciplina esterna è opposta la libera attività; all'imparare dai libri a dai maestri è opposto l’imparare attraverso l'esperienza; all'acquisizione di abilità e tecniche isolate viene opposta l'acquisizione di queste come mezzo per raggiungere scopi che hanno significato vitale; alla preparazione ad un futuro più o meno lontano viene opposto l'utilizzare al meglio le opportunità del presente; agli scopi statici e materiali viene opposto l'adattamento al mondo che cambia..:'
Tre sono le idee guida proposte da Dewey:
Consulta gli altri modelli e teorie di riferimento per la formazione esperienziale e l'outdoor training.