Un modo per districarsi nell’attuale ricchissima offerta di formazione esperienziale può essere quello di classificarla in base ai due parametri:
- Complessità/durata delle attività proposte e dei debriefing realizzati
- Ambientazione (indoor, outdoor, mista)
Icebreakers
Si tratta di attività piuttosto semplici e brevi finalizzate a rompere il ghiaccio all’inizio di un intervento formativo, per riscaldare il gruppo e preparalo psicologicamente e fisicamente alle attività successive più complesse. Possono essere più o meno collegate al tema del seminario e richiedere o meno un debriefing approfondito.
Molti icebreakers possono essere utilizzati nel warm up iniziale per far presentare e conoscere meglio i partecipanti tra di loro (ed al trainer) ma anche per presentare e far avvicinare al gruppo il trainer stesso (se si coinvolge negli esercizi).
Problem solving exercises
Si tratta di attività molto centrate sul problem solving di gruppo con limiti e difficoltà da superare e/o soluzioni creative da individuare.
Non necessitano di particolari accorgimenti per la sicurezza e possono essere gestite dal trainer senza la presenza di un esperto tecnico.
Questo tipo di attività può essere svolta sia in modalità indoor che outdoor. La complessità e la durata di queste esperienze può essere variabile così come l’approfondimento del debriefing.
Outdoor training
Si tratta di attività molto sfidanti a più livelli (individuo, coppia, sottogruppo, gruppo) che si svolgono a contatto più o meno stretto con la natura (bosco, montagna, mare, fiume, ecc...), a volte a diversi metri da terra (da circa 1 metro fino a 13/14 metri) utilizzando spesso metafore/attività tratte dalle pratiche sportive.
Ovviamente prevedono accurati sistemi di sicurezza (corde, imbracature, elmetti, presenza tecnici).
Lo scopo sostanziale di queste attività è quello di sviluppare nei partecipanti la consapevolezza di poter realizzare molto più di quello che si crede possibile e di potenziare la fiducia reciproca, il sostegno ed il lavoro di squadra.
Soprattutto per questo tipo di attività si prevede sempre la regola del “challenge by choice” (sfida per scelta) che permette ad ognuno di decidere il livello di partecipazione fisica ed emotiva che si intende realizzare.
Metaphoric activities
In questa categoria rientrano quelle attività complesse non accomunabili agli esercizi di problem solving perchè più lunghe ed articolate (spesso in più fasi) nè all’outdoor training perchè non utilizzano necessariamente le classiche metafore dell’outdoor (rafting, orienteering, arrampicata, vela, ecc....) e possono essere svolte anche indoor. Sono un esempio di questa tipologia il teatro d’impresa o l’utilizzo delle arti marziali in azienda.
Puoi approfondire le
metafore utilizzabili nella formazione esperienziale ed alcuni
esercizi pratici.
Puoi continuare ad approfondire:
Caratteristiche
Obiettivi
Metodologia
Apprendimento
Teorie
Ruoli
Setting
Accorgimenti